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In che modo LUCKYBOND ACM si comporta in termini di resistenza al fuoco?

2026-03-05 16:53:19
In che modo LUCKYBOND ACM si comporta in termini di resistenza al fuoco?

Composizione dell’anima di LUCKYBOND ACM e suo meccanismo di resistenza al fuoco

Anima ignifuga riempita di minerali vs. anima combustibile in PE: stabilità termica e comportamento nella propagazione della fiamma

I pannelli in materiale composito alluminio (ACM) sono dotati di strati protettivi e di anima speciale che svolgono funzioni specifiche. Questi pannelli presentano anime minerali ignifughe (FR) contenenti componenti resistenti al fuoco, come l’idrato di allumina triidrato o l’idrossido di magnesio. Le anime in polietilene (PE) si basano invece sulla fusione e sul colamento dell’anima, consentendo al fuoco di risalire e propagarsi. Tali anime possono generare un eccesso di calore superiore a 500 kW per metro quadrato, secondo la norma ASTM E84. Al contrario, le anime ignifughe prodotte chimicamente contengono il fuoco senza contribuire alla sua propagazione. Invece, utilizzano processi endotermici che assorbono calore e rilasciano vapore acqueo con proprietà ignifughe, mantenendo la temperatura al di sotto dei 300 gradi Celsius, indipendentemente dal livello di calore applicato. Ciò consente di proteggere più a lungo i componenti strutturali dell’edificio, anche se le anime in PE cedono entro 90 secondi. Inoltre, dati sperimentali confermano tale affermazione.

Gli ACM con anima in materiale ignifugo (FR) presentano generalmente valori di propagazione della fiamma inferiori a 25, ottenendo così una classificazione di Classe A, mentre le anime in polietilene (PE) superano il valore di 200 e sono classificate Classe C. I test eseguiti secondo la norma NFPA 285 dimostrano che la fiamma si propaga sui materiali con anima FR circa otto volte più lentamente rispetto a quanto avviene sui materiali con anima PE.

Dati di prova EN 13501-1: Quantificazione delle prestazioni al fuoco del pannello composito LUCKYBOND ACM

Secondo la norma EN13501-1, i pannelli ACM LUCKYBOND, avendo superato rigorosi test grazie a un potere calorifico inferiore a 3 MJ e al test SMOGRA con una densità ottica inferiore al 50%, ottengono la classificazione A2-s1, d0. Ciò consente ai pannelli ACM LUCKYBOND di essere classificati come prodotti compositi con il miglior rating di reazione al fuoco disponibile sul mercato. Grazie a tali classificazioni, i pannelli ACM LUCKYBOND trovano applicazione in contesti reali, quali edifici alti, dove la sicurezza e la capacità di contenere un incendio per agevolare le operazioni di evacuazione e/o salvare vite umane possono essere sfruttate al meglio. Va inoltre evidenziato che i pannelli ACM LUCKYBOND non producono gocce infiammabili né colature durante il test di combustione verticale effettuato nell’ambito del test SMOGRA e presentano un’emissione massima di CO pari al 5%, valore nettamente inferiore alla perdita di energia di 35 MJ per metro quadrato tipica di altri prodotti compositi. Sono proprio questi vantaggi a distinguere i pannelli ACM LUCKYBOND dalla concorrenza.

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Conformità agli standard globali di sicurezza antincendio per il pannello composito LUCKYBOND ACM

Spiegazione della classe A2-s1,d0: la sua importanza per i rivestimenti in pannello composito ACM negli edifici alti

La classificazione EN 13501-1 A2-s1,d0 rappresenta il livello più elevato di sicurezza antincendio per i rivestimenti in pannello composito ACM e indica quanto segue:

A2: materiali non combustibili, con rilascio totale di calore ≤20 MJ/kg e portata massima di rilascio di calore ≤100 kW/m².

s1: bassa produzione di fumo, inferiore a 750%·min/m² (misurata mediante)
densità ottica).

d0: assenza di gocce infiammabili durante una prova di 600 secondi.

Il Codice Edilizio Internazionale (IBC) 2021 ha aggiornato i propri regolamenti edilizi per affrontare la sicurezza antincendio relativamente ai componenti verticali degli edifici, in particolare per le strutture alte almeno 18 metri. L’effetto camino provoca una rapida propagazione degli incendi sulle superfici verticali degli edifici. LUCKYBOND ACM è classificato A2-s1,d0 e contribuisce a mitigare tale problema. Questi materiali aiutano a prevenire la propagazione delle fiamme e offrono un livello di sicurezza superiore per gli occupanti dell’edificio, poiché generano una quantità inferiore di fumo durante e dopo le operazioni di evacuazione. I rischi connessi all’uso di rivestimenti non conformi ai regolamenti edilizi sono ampiamente documentati. Una ricerca pubblicata sul NFPA Journal descrive la propagazione estremamente rapida degli incendi dovuta all’impiego di materiali non approvati per quanto riguarda la resistenza al fuoco. Prova completa NFPA 285 su assemblaggio: sintesi, limiti e prestazioni della facciata nella pratica

Le prove NFPA 285 valutano la propagazione dell’incendio su interi pacchetti di parete, non su singoli pannelli, e simulano scenari di incendio su edifici multipiano. Per le costruzioni di Tipo I–IV, tale prova è obbligatoria per i rivestimenti esterni delle pareti realizzati con materiali combustibili, ai sensi della Sezione 1403 del codice IBC. Tuttavia, il livello di realismo è influenzato dalle seguenti limitazioni.

Implicazioni delle considerazioni sulla prova per le specifiche dei pannelli compositi in alluminio (ACM)

Validazione specifica per l’intero pacchetto: l’esito positivo o negativo si applica esclusivamente al sistema composto da rivestimento, isolamento e barriera contro l’umidità utilizzato nella prova

Interdipendenza dei componenti: modifiche apportate a sigillanti, elementi di fissaggio o isolamento possono invalidare la certificazione

Variabilità regionale: potrebbero essere previsti requisiti locali aggiuntivi di prova oltre a quelli stabiliti dalla norma NFPA 285

Pertanto, la conformità alla norma NFPA 285 è specifica per ciascun progetto. Per l’integrazione dei pannelli compositi in alluminio LUCKYBOND, sono richiesti i seguenti adempimenti:

Progettisti: documentazione certificata specifica per il sistema impiegato

Imprese appaltatrici: installazione esclusivamente dei componenti specificati

Funzionari preposti al controllo edilizio: documentazione attestante l’equivalenza degli assemblaggi

Anche con le dovute cautele, la norma NFPA 285 rimane fondamentale per le costruzioni realizzate con materiali combustibili. I test eseguiti sull’intero sistema risultano il 78% più efficaci nel rallentare la propagazione verticale delle fiamme rispetto ai test effettuati sui singoli componenti (UL Fire Council, 2022). I progettisti devono concentrarsi su opzioni di pannelli ACM dotati di certificazione NFPA 285 a livello di sistema.

Confronto delle prestazioni al fuoco dei pannelli ACM LUCKYBOND e dei pannelli ACM standard con anima in PE

Differenze nel tasso di rilascio di calore (HRR), nell’energia termica totale rilasciata (THR) e nella tossicità dei fumi, basate sulle norme ASTM E136 e ISO 5660

I test evidenziano nette differenze nella reazione al fuoco dei materiali ACM: anima in PE rispetto ad anime in materiale minerale. Secondo la norma ASTM E136, le anime minerali superano il criterio di non infiammabilità, mentre quelle in PE si infiammano facilmente. I risultati del test ISO 5660 mettono in luce tale differenza ancora più chiaramente. Durante un incendio, le anime minerali rilasciano il 60-70% in meno di calore rispetto alle anime in PE. Anche per quanto riguarda le emissioni tossiche di fumo, le anime minerali offrono prestazioni relativamente migliori, riducendo la tossicità del fumo del 50% rispetto alle anime in PE. Inoltre, gli agenti ritardanti di fiamma utilizzati nelle anime minerali non contengono alogeni, rendendole più sicure rispetto alle anime in PE e idonee per applicazioni edilizie. Il motivo? Processi di vaporizzazione dell’acqua e di ossidazione. Le anime in PE gocciolano e si fondono, alimentando l’incendio; le anime minerali, invece, contribuiscono a raffreddare le fiamme. Aspetti pratici legati all’impiego di ACM ignifughi negli incarichi B2B

I progetti commerciali di pannelli compositi per facciate (ACM) resistenti al fuoco richiedono certificazioni di terze parti per dimostrare che i prodotti rispettano i pertinenti codici edilizi locali. Le certificazioni devono includere la classificazione EN 13501-1 come A2-s1, d0 e il test NFPA 285 a livello di sistema. In caso di incendio, i nuclei minerali sono superiori a quelli riempiti con polietilene, poiché rispettano le norme ASTM E136 e ISO 5660, che misurano la velocità di propagazione della fiamma, il calore prodotto e il volume di fumo generato. Negli scenari di incendio, il modo in cui ogni elemento si assembla è più critico dei materiali utilizzati. Pertanto, i rapporti di prova sull’intera costruzione sono più importanti rispetto alle caratteristiche dei singoli materiali. Tali documenti diventano fondamentali ai fini della certificazione e della protezione da responsabilità lungo l’intera catena di fornitura, dalla fabbrica fino al punto di installazione.

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Domande Frequenti

Quali sono i pannelli ACM con resistenza al fuoco e in che cosa differiscono dai normali pannelli ACM?

I pannelli ACM con resistenza al fuoco presentano un'anima interna costituita da minerali ignifughi e non combustibili, come l’idrato di allumina o l’idrossido di magnesio, che garantiscono una maggiore stabilità termica e un minore sviluppo delle fiamme, a differenza dei nuclei in polietilene (PE) dei normali pannelli ACM, altamente infiammabili.

Cosa rende i pannelli ACM LUCKYBOND diversi dagli altri per quanto riguarda la resistenza al fuoco?

La resistenza al fuoco dei pannelli ACM LUCKYBOND è classificata come A2-s1,d0, il che significa che i pannelli sono conformi alla norma EN 13501-1; questa classificazione li colloca tra i migliori materiali compositi disponibili, grazie alla bassa produzione di fumo, all’assenza di gocciolamento infiammabile e al ridotto rilascio di calore.

Perché la classificazione A2-s1,d0 è particolarmente significativa negli edifici alti?

La classificazione A2-s1,d0 indica che il materiale è non combustibile, ovvero non alimenta né sostiene la fiamma né la produzione di fumo: un aspetto fondamentale negli edifici alti, dove l’effetto camino favorisce la propagazione verticale del fuoco.

Cos’è la norma NFPA 285 e perché è importante?

NFPA 285 è la norma che verifica la propagazione dell’incendio nei sistemi di parete, fornendo una comprensione del comportamento di tali sistemi in caso di incendio su più piani, aspetto fondamentale nella progettazione di edifici con elevato rischio di incendio.