Come la struttura a celle chiuse impedisce l’ingresso dell’acqua e il rigonfiamento
La struttura molecolare unica dei fogli in schiuma di PVC determina fogli in schiuma con galleggiabilità positiva, che non assorbono acqua a causa della struttura stessa dei fogli in schiuma; l’acqua, pertanto, riluttante, si deposita sulla superficie dei fogli in schiuma senza penetrare all’interno. Nella struttura a celle chiuse in PVC, le minuscole celle impermeabili ostacolano il movimento dell’umidità e, grazie alla combinazione di tali caratteristiche, si previene il rigonfiamento tipico dei materiali lignei e di varie altre schiume, nonché la destrutturazione degli strati causata dall’umidità ambientale. Test sul campo effettuati in diverse località costiere del Sud-Est asiatico hanno dimostrato che, dopo due anni di esposizione alla stagione dei monsoni, i fogli in PVC hanno mantenuto inalterati sia lo spessore sia la galleggiabilità della schiuma.
Assorbimento d’acqua (ASTM D570) <0,1% verificato – Fondamentale per applicazioni costiere e tropicali
È stato dimostrato che le lastre in PVC espanso assorbono meno dello 0,1% di umidità in qualsiasi prova ASTM D570. Rispetto ad altri materiali, le lastre in PVC espanso sono particolarmente indicate per l’uso in ambienti ad alta umidità e in presenza di acqua. In ambienti a bassa umidità, persino materiali da costruzione tradizionali come il truciolare a media densità (MDF) possono subire un’espansione volumetrica del 15%. In ambienti ad alta umidità, tale espansione volumetrica può ostacolare i lavori edili a causa della perdita di tolleranze, dell’impatto negativo sull’aspetto estetico e della riduzione della resistenza strutturale dovuta al cedimento dei fissaggi. Il basso assorbimento di umidità delle lastre in PVC espanso riduce la probabilità di problemi costruttivi quali la deformazione delle tavole, la formazione di muffa sul legno bagnato e la corrosione causata dall’acqua intrappolata. In un ambiente climatico artificiale simile a quello del Sud-Est asiatico, le lastre in PVC espanso hanno mantenuto la stabilità dimensionale, mentre un normale compensato si è disintegrato dopo 6 cicli umido/secco.
Stabilità dimensionale della lastra in PVC espanso sotto l’azione di calore e alta umidità
Prestazioni nel mondo reale a 95% di umidità relativa e 60 °C: dati di campo dalla California meridionale e dal Sud-est asiatico
Le lastre in schiuma di PVC possono resistere a temperature fino a 60 °C e a un’umidità relativa del 95%. Nella California meridionale e lungo le coste tropicali, abbiamo utilizzato lastre in schiuma di PVC di qualità marina in numerose località. Disponiamo di alcuni campioni prelevati dal Sud-est asiatico, esposti da 8 anni a un ambiente marino particolarmente aggressivo, che conservano il 97% delle dimensioni e della forma originali. La schiuma di PVC resiste ad almeno 15 anni di esposizione all’umidità e al calore nei nostri test di invecchiamento accelerato. Altri supporti subiscono variazioni dimensionali superiori al 3% già nell’arco di poche settimane. In un test di resistenza all’umidità, i compositi organici registrano una perdita del 75% della loro resistenza all’umidità. I prodotti in legno si deformano e si staccano, mentre la schiuma di PVC non presenta tali problemi grazie alla sua struttura a celle chiuse, che comporta un assorbimento di umidità inferiore allo 0,5%; inoltre, il termoplastico impiegato per realizzare la schiuma garantisce una buona adattabilità alle variazioni di temperatura.
Bassa espansione termica rispetto a PP, ABS e pannelli a base di legno — Riduzione dello stress sui giunti e della deformazione
Il foglio in schiuma di PVC ha un coefficiente di espansione termica lineare compreso tra 50 e 80 × 10−6/°C. Questo valore è molto più basso e prevedibile rispetto a quello del polipropilene (PP), dell’acrylonitrile butadiene styrene (ABS) e del compensato con diverse orientazioni della venatura del legno.
Questa espansione controllata riduce lo stress sui giunti nelle facciate a pannelli di grandi dimensioni del 40–60% rispetto al PP, oltre a minimizzare la formazione di fessure e a ridurre l’affaticamento dei fissaggi nelle strutture costiere. Durante i test effettuati a 60 °C, la schiuma di PVC ha mantenuto il 95–85% della resistenza a flessione, mentre i compositi di legno hanno subito una perdita di resistenza del 25–35% alla stessa temperatura.
Durabilità biologica e corrosiva: resistenza a muffe, funghi e salinità
Certificati ASTM G21-22 per la resistenza ai funghi e prestazioni marine verificate
La composizione sintetica e non porosa delle lastre in schiuma di PVC resiste strutturalmente alla degradazione biologica causata da funghi e muffe. Ciò è attestato dalla certificazione ASTM G21-22, che ha documentato l’assenza di crescita fungina a 28 giorni dall’esposizione a colture aggressive di spore fungine.
Il materiale è inoltre resistente alla corrosione. Non si deteriora quando sottoposto a sali ed è quindi ideale per imbarcazioni, piattaforme petrolifere e località costiere. Il PVC può essere posato su legno marcescente e su metalli, entrambi suscettibili alla corrosione causata dai microrganismi presenti nell’acqua. A differenza di questi, il PVC non si deteriora a causa della pioggia acida, dell’acqua di mare e dei sali trasportati dall’aria. Il materiale non richiede rivestimenti speciali né manutenzione regolare. Applicazioni reali hanno dimostrato che questi materiali, grazie alla robustezza del PVC, sono in grado di durare oltre 20 anni.
Test a lungo termine sull'affidabilità della lastra in schiuma di PVC in prove climatiche
I test di invecchiamento climatico dei materiali in laboratorio, come i test QUV (ASTM G154) e i test a lampada allo xeno (ASTM D2565), forniscono una comprensione di ciò che accade ai materiali sotto l’azione combinata di sole, umidità e calore nel tempo. Ad esempio, il test su schiuma in PVC per 5000 ore (corrispondenti a circa 12 anni in un’area con elevata radiazione UV) ha determinato una perdita di circa il 10% della resistenza a trazione della schiuma e nessuna variazione cromatica significativa (ΔYI < 2,0). Queste prestazioni superano ampiamente quelle della concorrenza, come le membrane in EPDM e TPO, che iniziano a creparsi e a sbiadire in meno di 15 anni. Qual è dunque il vantaggio della schiuma in PVC rispetto alla concorrenza? La risposta risiede nella formulazione base della schiuma, che incorpora stabilizzanti UV avanzati e una matrice polimerica omogenea in grado di prevenire la migrazione dei plastificanti, causa comune di guasti delle membrane. Inoltre, i dati raccolti sul campo hanno dimostrato che i fogli in schiuma svolgono la funzione per cui sono stati progettati per oltre 20 anni anche in condizioni estreme di caldo umido, dove altri materiali tradizionalmente impiegati perderebbero la propria funzionalità. Ciò significa inoltre che saranno necessari minori interventi di sostituzione rispetto ai materiali in legno, consentendo un risparmio di circa il 40% sui costi di manutenzione durante il ciclo di vita del prodotto.
Domande più comuni
Perché i fogli in schiuma di PVC sono resistenti all'umidità?
I fogli in schiuma di PVC presentano una struttura a celle chiuse che li rende completamente impermeabili all'acqua, il che significa che nessuna acqua può attraversare il foglio e, di conseguenza, non si verificheranno rigonfiamenti né separazioni strato per strato.
Come si comportano i fogli in schiuma di PVC in ambienti altamente umidi?
I fogli in schiuma di PVC si comportano molto bene in ambienti ad alta umidità e ad alte temperature, mostrando variazioni minime anche in condizioni di umidità estremamente elevata.
I fogli in schiuma di PVC sono biodegradabili?
No, i fogli in schiuma di PVC non sono biodegradabili. La loro struttura è costituita da materiali sintetici e, pertanto, non favorisce la crescita di muffe e funghi.
Qual è il coefficiente di espansione termica dei fogli in schiuma di PVC?
Il coefficiente di espansione termica dei fogli in schiuma di PVC è inferiore a quello del PP e dell'ABS, il che significa che si avranno giunti più stabili e una deformazione minima.
Per quanto tempo i fogli in schiuma di PVC resistono allo stress climatico?
Nei test di invecchiamento accelerato, le lastre in schiuma di PVC hanno mantenuto circa il 90% della loro resistenza a trazione dopo 20 anni di sollecitazione climatica. Questo risultato è migliore rispetto a qualsiasi altro materiale testato.